1 Tutte le declinazioni del velluto: che sia con i jeans, all velvet o mixato con seta e fantasie, il velluto è uno dei grandi diktat della moda Autunno Inverno 2016-2017. Si è visto esaltato in look total black da Armani, in un tripudio di rosa per i tailleur pijamas di Alberta Ferretti, ma anche sdrammatizzato con il bomber da Givenchy o abbinato con abitini di seta dalle parti di Etro. La moda creò il velluto: a noi il libero arbitrio di come usarlo. Abiti con golf: l’abbiamo visto nella sfilata di Valentino, in cui giovani donne abbigliate da étoile incedevano discrete con abiti di seta con spalline, glitter o rosa cipria e lupetti a coste, piccoli golfini a coprire le esili braccia. Medesima tendenza scorta anche dalle parti di Louis Vuitton. Insomma, un vero giubilo per freddolose. Tulle e golf oversize: chi non ha sognato, almeno una volta, di indossare quelle improbabili gonne a tutu di Carrie Bradshaw? Ebbene quest’anno si può: complice il tripudio di tulle che ha invaso le passerelle di molti stilisti, si potranno sdrammatizzare leggerezze e stratificazioni di questo tessuto così prezioso con maxigolf, come visto da Giambattista Valli. Mini e cuissard: gambe non proprio chilometriche, ma certo non corte, sarebbero l’ideale per il più sexy tra gli abbinamenti di tendenza della prossima stagione. Fendi ne ha fatto un po’ la cifra stilistica della collezione prêt-à-porter, con i suoi splendidi cuissard con volants. Per chi non è troppo alta, un piccolo trucco aiuterà a sembrare più slanciate: aumentare lo stacco tra stivale e bordo della gonna aumenterà di conseguenza la lunghezza della gamba. Felpa e gonna plissé: anche in questo caso, si tratta di un abbinamento che non favorisce particolarmente i fisici più morbidi, perché le felpe tendono a ingoffare e le gonne plissé allargano i fianchi a vista d’occhio, tanto più se il colore scelto è quello più trendy, il lurex. Ma tant’è, se il pericolo tendone da circo non spaventa, tutte le catene di abbigliamento low cost hanno a disposizione modelli plissettati in abbondanza. Boyfriend jeans e camicia check: arriva direttamente dagli anni Novanta, dallo stile grunge e dall’amore per i Nirvana il più giovanile degli abbinamenti di tendenza. Vent’anni fa era facile che ai 501 della Levis e alle camicie tagli uomo a quadrettoni si abbinasse anche una grossa felpa da legare ai fianchi e anfibi neri (possibilmente Dr. Martens) ai piedi. All’insegna della comodità più assoluta. Piumino e abito di seta: una stagione di contrasti, quella della Moda Autunno Inverno 2016-2017, che non teme di accostare il piumino, magari colorato e con fantasie, a preziosi abiti di seta, da indossare con grande nonchalance. Proprio come visto dalle parti di Emilio Pucci, che abbina preziosi piumini di seta ad altrettanto preziose gonne lunghe a pieghe. Tailleur pantaloni e camicia “impegnativa”: Vivienne Westwood, Lanvin, Martin Margiela sono solo alcune delle maison che hanno abbinato tailleur pantaloni – dal taglio ora maschile, ora destrutturato, ora rigorosamente sartoriale – a camicie con colli importanti, fiocchi oversize o con grandi baschine a far capolino dalle giacche. Se non è impegnativa, la camicia va eliminata, come consigliato dalle parti di Max Mara. Sporty ed elegante: una tendenza in cui le celebreties hanno fatto decisamente da apripista. Sono tante le star che per tutti i giorni scelgono tute e leggins (vanno fortissimo quelli da yoga) a cui accostare borse griffatissime (e costosissime). Sulle passerelle di molti brand, come Stella McCartney, lo sporty ha fatto un po’ da padrone, con pantaloni della tuta sovrapposti a blazer o a golf oversize. Marsina e leggins: lo stile army si è visto da più parti, spesso mixando giacchine da ussaro decorate da festoni, nappine, fregi e insegne con capi a tema o, più spesso, con un paio di leggings. Deliziose le proposte di Fay.
sabato 10 settembre 2016
Moda Autunno Inverno 2016-2017: 10 abbinamenti di tendenza
1 Tutte le declinazioni del velluto: che sia con i jeans, all velvet o mixato con seta e fantasie, il velluto è uno dei grandi diktat della moda Autunno Inverno 2016-2017. Si è visto esaltato in look total black da Armani, in un tripudio di rosa per i tailleur pijamas di Alberta Ferretti, ma anche sdrammatizzato con il bomber da Givenchy o abbinato con abitini di seta dalle parti di Etro. La moda creò il velluto: a noi il libero arbitrio di come usarlo. Abiti con golf: l’abbiamo visto nella sfilata di Valentino, in cui giovani donne abbigliate da étoile incedevano discrete con abiti di seta con spalline, glitter o rosa cipria e lupetti a coste, piccoli golfini a coprire le esili braccia. Medesima tendenza scorta anche dalle parti di Louis Vuitton. Insomma, un vero giubilo per freddolose. Tulle e golf oversize: chi non ha sognato, almeno una volta, di indossare quelle improbabili gonne a tutu di Carrie Bradshaw? Ebbene quest’anno si può: complice il tripudio di tulle che ha invaso le passerelle di molti stilisti, si potranno sdrammatizzare leggerezze e stratificazioni di questo tessuto così prezioso con maxigolf, come visto da Giambattista Valli. Mini e cuissard: gambe non proprio chilometriche, ma certo non corte, sarebbero l’ideale per il più sexy tra gli abbinamenti di tendenza della prossima stagione. Fendi ne ha fatto un po’ la cifra stilistica della collezione prêt-à-porter, con i suoi splendidi cuissard con volants. Per chi non è troppo alta, un piccolo trucco aiuterà a sembrare più slanciate: aumentare lo stacco tra stivale e bordo della gonna aumenterà di conseguenza la lunghezza della gamba. Felpa e gonna plissé: anche in questo caso, si tratta di un abbinamento che non favorisce particolarmente i fisici più morbidi, perché le felpe tendono a ingoffare e le gonne plissé allargano i fianchi a vista d’occhio, tanto più se il colore scelto è quello più trendy, il lurex. Ma tant’è, se il pericolo tendone da circo non spaventa, tutte le catene di abbigliamento low cost hanno a disposizione modelli plissettati in abbondanza. Boyfriend jeans e camicia check: arriva direttamente dagli anni Novanta, dallo stile grunge e dall’amore per i Nirvana il più giovanile degli abbinamenti di tendenza. Vent’anni fa era facile che ai 501 della Levis e alle camicie tagli uomo a quadrettoni si abbinasse anche una grossa felpa da legare ai fianchi e anfibi neri (possibilmente Dr. Martens) ai piedi. All’insegna della comodità più assoluta. Piumino e abito di seta: una stagione di contrasti, quella della Moda Autunno Inverno 2016-2017, che non teme di accostare il piumino, magari colorato e con fantasie, a preziosi abiti di seta, da indossare con grande nonchalance. Proprio come visto dalle parti di Emilio Pucci, che abbina preziosi piumini di seta ad altrettanto preziose gonne lunghe a pieghe. Tailleur pantaloni e camicia “impegnativa”: Vivienne Westwood, Lanvin, Martin Margiela sono solo alcune delle maison che hanno abbinato tailleur pantaloni – dal taglio ora maschile, ora destrutturato, ora rigorosamente sartoriale – a camicie con colli importanti, fiocchi oversize o con grandi baschine a far capolino dalle giacche. Se non è impegnativa, la camicia va eliminata, come consigliato dalle parti di Max Mara. Sporty ed elegante: una tendenza in cui le celebreties hanno fatto decisamente da apripista. Sono tante le star che per tutti i giorni scelgono tute e leggins (vanno fortissimo quelli da yoga) a cui accostare borse griffatissime (e costosissime). Sulle passerelle di molti brand, come Stella McCartney, lo sporty ha fatto un po’ da padrone, con pantaloni della tuta sovrapposti a blazer o a golf oversize. Marsina e leggins: lo stile army si è visto da più parti, spesso mixando giacchine da ussaro decorate da festoni, nappine, fregi e insegne con capi a tema o, più spesso, con un paio di leggings. Deliziose le proposte di Fay.
mercoledì 22 giugno 2016
Come nasce una scarpa?
martedì 8 marzo 2016
L'8 marzo è sempre un'occasione per festeggiare e... per vestirsi di giallo!
Ogni 8 marzo la Festa della donna è un'occasione speciale per festeggiare con le amiche, e anche per vestirsi con il giallo, il colore del fiore simbolo di questa ricorrenza, la mimosa.

Vestirsi di giallo per la Festa della donna si potrebbe tradurre in molte idee diverse. Per le più decise amanti di questa tradizione, per esempio, si potrebbe optare addirittura per un total look in tinta, scegliendo un abito lungo o corto o abbinando gonna o pantalone a un top giallo. Un effetto mimosa facile da ottenere, e anche molto luminoso e allegro!
Vestirsi di giallo per la Festa della donna si potrebbe tradurre in molte idee diverse. Per le più decise amanti di questa tradizione, per esempio, si potrebbe optare addirittura per un total look in tinta, scegliendo un abito lungo o corto o abbinando gonna o pantalone a un top giallo. Un effetto mimosa facile da ottenere, e anche molto luminoso e allegro!
mercoledì 10 febbraio 2016
La scuola a Fidenza si apre al mondo della moda
A Fidenza la scuola si apre al mondo della moda. E' stato infatti approvato ufficialmente il nuovo indirizzo scolastico “Sistema moda”, articolazione “Tessile, abbigliamento e moda” che andrà ad arricchire l'offerta formativa dell'I.I.S.S. “Berenini” di Fidenza a partire dall'anno scolastico 2016-2017. Lo dice una nota del Comune, che prosegue: “Questo progetto è stato fortemente sostenuto dal Comune di Fidenza insieme alle importanti aziende del settore e ai sindacati CGIL e CSIL, perché si tratta di un corso di studi che potrà offrire sbocchi professionali interessanti agli studenti in un settore, quello della moda, radicato sul nostro territorio e che richiede sempre più personale specializzato. Questo percorso formativo è decisamente nuovo e può interessare un'ampia zona, in quanto non è presente nelle offerte scolastiche delle province di Parma e Piacenza. Questo bellissimo progetto formativo, che vede la collaborazione di aziende d'eccellenza del settore presenti sul territorio, si inserisce in una visione più ampia che mira, in sinergia con l'Università degli Studi di Parma, alla creazione di un master universitario”, ha spiegato il vicesindaco con delega alla Scuola, Alessia Gruzza. Sull'importanza della proposta formativa, che si aggiunge agli altri cinque indirizzi tecnologici della scuola, si è soffermato anche il dirigente scolastico dell'I.I.S.S. “Berenini”, Rita Montesissa: “Questa nuova opportunità formativa rappresenta una risposta adeguata alle richieste di un territorio ricco di attività nel settore, che necessitano di personale qualificato a livello tecnico, che attualmente non riescono a reperire facilmente. Ne consegue che le figure si formano internamente nelle aziende, mentre l’assunzione di diplomati tecnici comporterebbe percorsi più brevi di inserimento grazie alle competenze già acquisite. E' un campo vastissimo, adatto sia alle ragazze che ai ragazzi, anche se è evidente – e risulta già dalle prime iscrizioni in corso e che saranno aperte fino al prossimo 22 febbraio – che le ragazze siano particolarmente interessate. Da questo punto di vista ci fa molto piacere poter offrire un’opportunità in più, perché siamo da sempre convinti dell’importanza di avvicinare maggiormente le ragazze alla formazione tecnica e scientifica”. Come è strutturato il corso Il curriculum di studi prevede, oltre alle materie di base, le discipline specialistiche del settore Tessile, Abbigliamento e Moda: Chimica applicata e nobilitazione dei materiali per i prodotti moda; Economia e marketing delle aziende della moda; Tecnologie dei materiali e dei processi produttivi e organizzativi della moda; Ideazione, progettazione e industrializzazione dei prodotti moda. Il “Berenini” offrirà come materia opzionale anche la lingua francese, che può essere particolarmente utile per il lavoro nel settore. In futuro potrebbero essere proposte anche altre lingue straniere, proprio per la dimensione internazionale del nostro Made in Italy. Accanto alle lezioni teoriche, come per ogni corso tecnologico della scuola, sono previste numerose ore in specifici laboratori, che dovranno essere allestiti, e sono obbligatorie 400 ore nel triennio di alternanza scuola-lavoro, che si realizzeranno grazie alla collaborazione con le aziende del territorio. Gli ambiti occupazionali sono vari: nelle aziende occorre infatti chi sappia ideare il capo e disegnarlo a mano o con i software di disegno tecnico in 3D, interpretando i temi e le tendenze del momento, chi deve realizzare concretamente i prototipi da portare in sfilata, chi deve occuparsi di scegliere fibre e tessuti e colori, chi può studiare e implementare nuovi tessuti tecnologici, chi deve conoscere e utilizzare i macchinari per la realizzazione, chi deve studiare le richieste della clientela e occuparsi del marketing e dell’immagine dell’azienda nella pubblicità. Questo tipo di tecnico potrebbe anche svolgere lavoro autonomo per la creazione di collezioni d’alta moda e industriale, inserendosi in studi di design e di modellistica. Il diplomato in Sistema Moda può proseguire gli studi in corsi post diploma e a livello universitario, con particolare riferimento ai Corsi di Laurea “Cultura e progettazione della Moda” e “Disegno industriale”, oltre all'accesso a qualsiasi facoltà universitaria.
martedì 19 gennaio 2016
Moda uomo. I tagli e le tendenze capelli 2016 per lui
ECCO LA GALLERY
Il vintage torna nuovo. Le tendenze capelli al maschile per la primavera 2016 vogliono una rispolverata di alcuni classici Anni 50 e 60 sotto il segno di una portabilità contemporanea. C’è una soluzione per ogni tipo di capello, nessuna imposizione: in questo si sa, l’uomo è meno soggetto ai dettami dei trend. Dalle passerelle maschili della prossima bella stagione, ecco qualche appunto su cui – narcisi e non – conviene essere informati. 1. La riga di lato & l’impomatato Anni 50 In assoluto il look più visto e proposto delle passerelle: Versace, Brioni, Giorgio Armani, Lanvin, Louis Vuitton, Antonio Marras… La primavera è una carrellata di businessman dal piglio fashion con una chioma impeccabile dal mattino alla sera. Non per tutti: lineamenti e dress code devono essere all’altezza. Ci spiega i dettagli Marco Iafrate, Italian Creative Director TIGI: «È un look in realtà molto semplice da realizzare, un liscio con riga di lato ben marcata, non troppo compatto e non eccessivamente bagnato, che valorizza al meglio i tagli senza sconnessioni né rasature, altro grande ritorno. Il vero segreto è puntare su una cera new generation, quasi un gel che non si asciuga, elastica, lucente, con meno residui rispetto a quelle tradizionali. Questo tipo di prodotto è l’ideale anche per pulire le righe e i contorni senza l’effetto “brillantina” che è invece out. Sì anche alla variante “tutta all’indietro”, sempre senza volumi esagerati, e al finish lucido che porta impresse le tracce dei denti del pettine. Si torna un po’al classico, all’ordine, a una virilità composta ma mai banale».
domenica 27 dicembre 2015
Come si porta la maxicollana
giovedì 10 dicembre 2015
Regali di Natale... pensieri intimi
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