Wide

sabato 25 luglio 2015

Rihanna e l’outfit che fa discutere: un pigiama per le vie di New York

rihanna

E’ il suo particolare modo di vivere la celebrità, far parlare di sé. E, nel bene o nel male, Rihanna sembra riuscirci parecchio bene, come quando ha deciso di passeggiare per le vie di New York indossando un comodo pigiama. Un buon modo per Riri per attirare su di sé l’attenzione e far capire come l’essere sotto i riflettori non la spaventi affatto, anzi… Super chic, con un pigiamino di seta rosa, reggiseno in pizzo e pantafole con pelo, Rihanna ha così attraversato le vie di Manhattan facendo scattare all’impazzata i flash dei paparazzi. Ma la reginetta del pop non si è limitata soltanto a rompere le regole del dress code da sera: Riri ha infatti sorseggiato qualcosa dal bicchiere tenuto in mano, come se si trovasse ad un comune aperitivo, con una nonchalance del tutto inaspettata. Voglia di stupire, desiderio di rompere gli schemi o semplicemente voler seguire una moda? Forse uno di questi motivi o tutti e tre insieme, ma ciò che è certo è che Rihanna è riuscita ancora una volta a non passare inosservata e ad essere protagonista delle pagine rosa e fashion.

giovedì 16 luglio 2015

Moda trasgressiva su abiti e salopette

Look boho-chic Torino - In estate non va in vacanza solamente lo stress e la fatica, anche la moda invernale, segnata da austerità e praticità, segna la propria pausa stagionale. E questo, per molte fashion lovers e non solo, significa poter sperimentare con nuove eccitanti mise. E la tendenza in questo senso è decisamente netta. Spariscono i volumi austeri, la linearità, e entrano volumi squadrati, linee interrotte ed eccessivi di fantasia su tutti i capi. Dagli abiti classici, come il vestito lungo, alle vere pietre miliari della stagione. Come per esempio il vestito, simbolo per eccellenza di una femminilità signorile ma anche un po' stringente e severa, esso diventa uno dei capi più portabili dell'estate, grazie alle modifiche della moda contemporanea. Lo spacco si apre sulle gambe, giocando con la lateralità della figura, oppure ad accendersi sono le tonalità dell'abito. Fantasie che si colorano in stile animalier e hippie, fanno in modo che la serietà appartenga ad altri ambiti dell'abbigliamento e l'abito lungo diventi un morbido surrogato estivo del tailleur aziendale. Altra piccola infrazione, sensibilissima per la posizione dove si esercita, è quella di indossare maglie dalla profonda scollatura centrale che possano attirare molti sguardi. Altro capitolo è invece quello dedicato alle trasparenze. Sui vestitini lunghi fino al ginocchio, trionfano infatti ricami di tessuto, pizzo e trasparenze velate decisamente vezzose. Eppure la moda trasgressiva non si ferma all'abito e prosegue la propria corsa anche su differenti stili e umori. In questo senso, un altro must have dell'estate è sicuramente la tuta ampia e corta. Essa rivive delle suggestioni anni '60, quando si apre sul pantalone con fondo ampio, o dei mood più maliziosi, che fanno delle tute un capo corto, portabilissimo e decisamente aderente. E non resta altro che scegliere la propria femminilità e poi vestirsi di una nuova, luminescente pelle.

domenica 5 luglio 2015

Gambe da star

Gambe da star
 Abiti aderenti che mettono in evidenza silhouette toniche e perfette. Le celebrities non perdono l'occasione per mostrarci quanto sono sexy “aprendo” semplicemente uno spacco. Volete imitarle? Lavorate su cosce e ginocchia per levigare la pelle, eliminare antiestetici cedimenti e pelle a buccia d'arancia. E poi occhio a spacchi e scarpe: sono loro a slanciare la gamba. Come dimostrano queste dive promosse e bocciate


Gambe da star



Gambe da star



Gambe da star


Gambe da star

mercoledì 24 giugno 2015

Moda Uomo 2015: Che cosa vediamo quando assistiamo a una sfilata?

Moda Uomo 2015: Che cosa vediamo quando assistiamo a una sfilata? E'Un incontro di mondi la moda. Così diversi l’uno dall’altro da dimostrare che la multiculturalità si è diffusa silenziosamente, senza dichiarazioni di principio, ma senza mai fermarsi. Pensiamo alle due sfilate che hanno concluso la fashion week italiana dedicata all’uomo: Giorgio Armani ed Ermanno Scervino. Giorgio Armani, che questa stagione ha celebrato i 45 anni del suo marchio, ha ribadito con forza la sua autonomia di ispirazione, in un concetto di impegno autoriale più affine al mondo dell’arte che del fashion. È Armani l’ispirazione di Giorgio Armani, sempre sottilmente aggiornata e articolata attraverso cambiamenti che raccontano la società e il continuo avvenire di una visione estetica profonda in cerca di leggerezza. Come scriveva Alberto Savinio “Bisogna essere molto profondi per portare la leggerezza in superficie”.

slider-giorgio-armani-sfilata

Poi all’altro capo del mondo, e della città, nel magnifico e neoclassico Palazzo Serbelloni, sfila Ermanno Scervino. Uno dei nomi caldi che hanno ridato smalto alla moda fiorentina. E qui il panorama appare completamente diverso perché lo stilista dice di “essersi abbandonato a una dimensione glamour dégagée”. Ma questo è il linguaggio del fashion e non spiega le sensazioni che suscita il suo show, tra pantaloni mimetici e giacche a pied-de-poule gigante, brevissimi caban napoleonici e le infradito, sempre. Anche illuminate da una specie di polvere di cristalli. Tutto appare accostato apparentemente a caso in un’opposizione di momenti e situazioni sociali, sottolineato dall’attitudine con cui si indossano. Se la giacca, pur destrutturata, conserva un aplomb formale, il pantalone si allarga, scivola dalla vita, si appoggia sugli infradito in una camminata lenta, che le mani in tasca rendono più morbida. È la camminata dei popoli africani, degli immigrati che arrivano ancora sperduti nei Paesi che non li vogliono, dei ragazzi che sulle spiagge cercano di vendere qualche borsa o asciugamani. È l’altrove che diventa il nostro presente, senza mai alludere all’etnico. È quello che vediamo senza guardare, ma che si insedia nei nostri pensieri e suggestiona l’immaginazione.

slider-scervino-sfilata

lunedì 8 giugno 2015

Marc Jacobs 'per la sua nuova collezione sceglie due testimonial inaspettate!!

Oltre a Willoe Smith... vi aspettavate che Marc scegliesse Cher? Ebbe ne sì. La cantante è volto della prossima campagna invernale...

sabato 23 maggio 2015

Scarpe: la comodità è fashion, con i “chunky heels”

Finalmente i nostri piedi possono tornare a gioire senza sentirsi in colpa con tacchi medi e larghi


GUARDA LA GALLERY DELLE SCARPE PIÙ COOL PE2015 CON TACCO CHUNKY

Sempre su un piedistallo ma questa volta più comode. Dopo anni di tacchi alti, spesso a spillo e difficili da sfoggiare, torna il tacco chunky: il modello largo e pratico da indossare anche tutti i giorni, 24 ore su 24. Un tempo, il comfort era prerogativa di sneaker o flat, fatta eccezione delle zeppe per la categoria scarpe con il tacco, ma ora cambia la musica, e con essa anche il trend della nostra scarpiera! *** Che siano sandali, sabot o décolleté, peep toe, t-bar, con plateau o senza non importa, ciò che conta è che abbiano un chunky heel, il tacco grosso e ben piantato al suolo. Il più gettonato è quello medio, ma c'è chi per questa primavera/estate lo propone anche in versione high. In legno, in tessuto e anche in sughero si abbina a gonne e pantaloni per outfit che spaziano dal look anni 70 al bon ton anni 50. A fantasia o a tinta unita, regala i centimetri giusti per esaltare le gambe e rendere felici i nostri piedi! ***

sabato 16 maggio 2015

Capelli: a chi sta bene la frangia

Haider Hackermann



 Una tendenza che difficilmente passerà di moda. Questa stagione la frangia si presenta piena, frontale e wild. Su Rihanna e Taylor Swift sembra cucita addosso, su Jaime King e Florence Welch quasi un marchio di fabbrica. Ma la frangia, sta davvero bene a tutte? Per la maggior parte delle volte sì, anche se non a tutte le donne piace abbinata al proprio hair styling. Bisogna fare molta attenzione a grafiche e lunghezze, che doneranno a ciascuno sguardo una personalità diversa. La più ambita? Quella a cuore, come la portava Brigitte Bardot, aperta al centro e molto sensuale. Un’attenzione particolare va alla frangia sfilata, che deve essere “cucita” addosso alla forma del volto. Per i visi più allungati meglio un ciuffo laterale, per quelli più tondi, invece, aperta al centro. La frangia piena è adatta a chi ha la fronte alta, mentre quella sfilata a chi l’ha più bassa. Look che abbiamo avvistato anche in passerella, dove la frangia è lasciata al naturale, libera di esprimersi. Un trend del momento, quello del look wild, che ha ispirato L’Oréal Professionnel a creare i nuovi prodotti della linea Tecni.Art, ad hoc per capelli grunge e dannatamente sexy. Ecco i migliori styling visti sulle star e in passerella,CLICCA QUI